Forse non tutti lo sanno, ma le maglie a righe, nel 1600, venivano chiamate "stoffe del Diavolo". Erano riservati ad una fascia di popolazione umile e marginale: giullari, carcerati e prostitute, fino ai marinai, in particolare quelli bretoni. Le righe orizzontali identificavano infatti i caduti in mare.
Nel 1858, il famoso "tricot rayé" è stato inserito nelle divise ufficiali della Marine Nationale, caratterizzato da un tessuto in jersey che sfoggia 21 righe bianche alternate a ventuno righe blu blu, ad indicare i trionfi di Napoleone Bonaparte.
Gli anni passano ed è stata niente meno che Coco Chanel 1913 ad imporla come un must dell’abbigliamento balneare, quando andò in vacanza sulle coste della Normandia.
A seguire, in epoca più moderna, dopo essere stata riportata in auge da Brigitte Bardot, Audrey Hepburn e Marylin Monroe negli anni ‘50 e ’60, Jean Paul Gautier ne ha fatto un vero e proprio marchio di fabbrica.